AMPAS – Statuto

ASSOCIAZIONE MEDICI PER UN’ALIMENTAZIONE DI SEGNALE – AMPAS

STATUTO

Art.1 – Costituzione

È costituita una associazione denominata “ASSOCIAZIONE MEDICI PER L’ALIMENTAZIONE DI SEGNALE” detta anche AMPAS

L’associazione avrà sede in Vimercate MB via Nobel 7

 

Art.2 – Finalità e durata

L’associazione ha lo scopo di associare tutti i medici professionisti che, pur provenendo da aree

formative mediche di varia natura si interessano dei problemi sociali ed individuali della

alimentazione e vogliano provvedere a :

-Dare divulgazione e diffusione alle basi scientifiche di un’alimentazione di segnale, i cui

effetti biologici e terapeutici si esplicano attraverso segnali di regolazione dell’ipotalamo nei

confronti della massa grassa, della forza muscolare, dell’acqua corporea.

-Favorire la ricerca e la diffusione di nuovi dati e nuove informazioni su tutto quanto abbia a

che fare con un’alimentazione di segnale.

-Promuovere l’utilizzo di alimentazione e stile di vita come strumenti terapeutici da

affiancare alle terapie ordinarie per qualunque patologia che possa trarne direttamente o

indirettamente giovamento, limitando ove possibile l’uso di farmaci.

-Costituirsi come gruppo medico qualificato di orientamento nei confronti di istituzioni,

aziende, scuole, famiglie, gruppi politici, altre associazioni, ordini professionali ecc. per

divulgare i concetti di segnale e favorirne l’applicazione nei confronti di tutti, in modo

svincolato da marchi commerciali o interessi economici.

Inoltre l’associazione è volta a promuovere l’associazionismo indirizzato alla condivisione degli

obiettivi, alla tutela dei soci, alla attenzione ai codici deontologici della professione e con ciò

promuovere l’alimentazione di segnale in tutte le sue forme e caratteristiche.

L’associazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro.

 

Art. 3 – Scopi sociali

L’associazione per raggiungere i suoi scopi scientifici e clinici si prefigge i seguenti obiettivi:

-dar vita ad un istituto scientifico e clinico per gli studi interdisciplinari sulla alimentazione di

segnale in genere e promuovere la ricerca e la diffusione di nuovi dati e nuove informazioni

-curare la formazione di docenti e clinici rivolti alla medicina della alimentazione di segnale

-istituire corsi di studio, formazione, specializzazione e supervisione, indirizzati a

professionisti soci e non con lo scopo di ampliare e specializzare le conoscenze e le capacità

di intervento nell’ambito dell’alimentazione di segnale

-istituire anche in collaborazione con le istituzioni addette corsi di educazione

all’alimentazione di segnale rivolti anche a bambini, adolescenti etc.

-organizzare convegni e dibattiti rivolti ai professionisti del settore favorendo incontri, viaggi

anche all’estero per professionisti soci e non con lo scopo di ampliare e specializzare le

conoscenze e le capacità di intervento nell’ambito dell’alimentazione di segnale

-favorire la partecipazione dei propri aderenti a congressi, corsi di insegnamento allo scopo di

garantire loro una formazione permanente

-editare e curare pubblicazioni sia di tipo cartaceo tradizionale sia elettroniche

-gestire in proprio o in compartecipazione un portale informativo in internet

-inviare propri rappresentanti a convegni e incontri ed essere rappresentata in ambiti pubblici e

privati

-collaborare con altre organizzazioni di studio scientifico con lo scopo di diffondere un corretto

pensiero sull’alimentazione in genere e di segnale in particolare

-federarsi con altre associazioni nazionali e/o internazionali aventi lo stesso interesse sociale e

di studio

-realizzare tutte quelle iniziative che il consiglio direttivo dell’associazione riterrà in futuro

meritevoli per lo studio e l’ampliamento della scienza dell’alimentazione di segnale

-svolgere o coordinare eventuali attività cliniche in proprio e la loro strutturazione e

organizzazione

 

Art. 4 – Soci

L’adesione all’associazione è per il primo anno, e fino a diversa disposizione del consiglio,

completamente gratuita, non avendo l’associazione spese vive, e vigendo il contributo volontario di

idee, lavori, pubblicazioni da parte di tutti gli associati.

Possono presentare domanda di iscrizione all’associazione tutte le persone fisiche cittadini della

comunità europea e non che siano residenti sul territorio italiano aventi le caratteristiche di cui

all’articolo 2. Il consiglio direttivo a suo insindacabile giudizio può accettare o rifiutare tale

domanda di iscrizione.

La domanda di iscrizione è presentata al presidente del consiglio direttivo via e-mail indicando che

l’aspirante socio dichiara di accettare lo statuto dell’associazione stessa. L’iscrizione decorre e

diviene effettiva dalla data di delibera del consiglio direttivo.

L’associazione si compone di :

-soci fondatori: i medici che sottoscrivono l’atto costitutivo dell’associazione

-soci effettivi: i medici la cui domanda di iscrizione sia stata accolta dal consiglio direttivo

-soci sostenitori: sono considerati soci sostenitori tutte le persone e/o enti che partecipano alla

vita associativa con l’invio di somme di denaro e/o contributi di varia natura, e eventualmente

coloro che facciano parte di una futura area tecnica per compiti determinati dall’assemblea.

Hanno diritto di voto i soci fondatori ed effettivi.

L’adesione è automaticamente e tacitamente rinnovata ogni anno. Con l’adesione il socio accetta

che il suo nominativo possa essere citato come associato a questa associazione.

I soci cessano di appartenere alla associazione per dimissioni volontarie, morte o deliberazione del

consiglio direttivo.

 

Art. 5 – Diritti e obblighi dei soci

Tutti i soci fondatori o effettivi hanno diritto a votare direttamente o per delega quando richiesto, ed

a recedere dall’appartenenza all’associazione.

 

Art. 6 – Organi

Sono organi dell’associazione

-l’assemblea

-il consiglio direttivo

-il presidente ed il vicepresidente

-il segretario

-il tesoriere

– il collegio dei revisori – se eletto

Le cariche sociali sono assunte e assolte a titolo gratuito, tranne il rimborso delle spese.

Il presidente su proposta del consiglio direttivo attribuisce le cariche e gli incarichi sociali ed

eventuali forme di collaborazione.

 

Art. 7 – Assemblea

L’assemblea è costituita da tutti i soci.

E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell’Associazione; è ordinaria in tutti gli altri casi.

L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente

Le riunioni sono convocate con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da

trattare almeno 5 giorni prima della data fissata con comunicazione via e-mail.

La convocazione può essere richiesta anche da metà dei soci. L’assemblea è validamente costituita

in prima convocazione se sono presenti in proprio o per delega metà dei soci più uno. In seconda

convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

Le deliberazioni della assemblea sono adottata a semplice maggioranza dei presenti.

Le convocazioni, i voti e le presenze assembleari potranno anche essere espressi per via

informatica, tramite l’indirizzo email comunicato al momento dell’adesione.

L’assemblea ha i seguenti compiti:

-elegge i membri del consiglio direttivo e del collegio dei probiviri

-approva il programma di attività proposto dal consiglio direttivo

-approva il bilancio consuntivo ove presente

-approva il bilancio preventivo ove presente

-approva e/o respinge le richieste di modifica dello statuto

Delle risultanze e delle decisioni dell’assemblea è redatto verbale in forma sintetica. Tale verbale

sottoscritto dal presidente e dal segretario è trasmesso anche in via informatica ai soci per

conoscenza.

L’assemblea straordinaria è convocata dal Presidente per modifiche statutarie di cui al successivo art. 15  o scioglimento dell’associazione di cui al successivo art 16.L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

 

Art. 8 – Consiglio direttivo

Il consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’associazione e nomina al suo interno il presidente,

il vicepresidente e il segretario. Durano in carica quattro anni e possono essere rieletti Il consiglio direttivo è eletto dall’assemblea ed è

composto da tre a sette membri. I membri del consiglio senza richiesta e/o autorizzazione possono

ricoprire qualsivoglia carica in qualsivoglia altro ente, associazione e/o istituto.

In prima convocazione il consiglio direttivo è regolarmente costituito se sono presenti metà più uno

dei consiglieri. In seconda convocazione è correttamente costituito con la presenza di almeno un

terzo dei consiglieri.

In entrambi i casi il consiglio delibera a semplice maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto del presidente ovvero in sua assenza del vicepresidente ovvero in

caso di assenza di entrambi prevale il voto del consigliere più anziano.

Delle deliberazione del consiglio direttivo è redatto verbale in forma sintetica secondo le modalità

stabilite per l’assemblea.

I membri del consiglio direttivo svolgono la loro attività a titolo onorifico.

 

Art. 9 – Il Presidente

È anche il presidente dell’assemblea e del consiglio direttivo.

Rappresenta legalmente l’associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e presiede le riunioni

dell’assemblea e del consiglio direttivo.

Il presidente per il primo mandato  sarà il dr. Luca Speciani e potrà essere rieletto

 

Art. 10 – Il Vicepresidente

Rappresenta l’associazione in caso di indisponibilità temporanea del presidente, con poteri di

gestione ordinaria e straordinaria. La nomina del vicepresidente, sentoto il parere dei consiglieri,

spetta al presidente, così come la sostituzione di membri del consiglio in caso di decadenza prima

della fine del mandato.

 

Art. 11 – Il Segretario

Rappresenta l’associazione in assenza del presidente e del vicepresidente e provvede a mero titolo

esemplificativo:

-alla tenuta e all’aggiornamento del registro dei soci

-al disbrigo della corrispondenza

-a promuovere l’azione della associazione coordinandone il lavoro in funzione agli scopi sociali

Il segretario è nominato dal coniglio direttivo e per i primi tre mandati è nominato segretario il

presidente del consiglio direttivo, salvo esplicita rinuncia.

 

Art. 12 – Il Tesoriere

Su incarico del consiglio direttivo, il tesoriere redige il bilancio ove dovuto.

Per le spese di ordinaria amministrazione può agire autonomamente. Tutte le altre spese dovranno

essere approvate dal consiglio direttivo. Il tesoriere non può spendere denari di cui non dispone.

L’anno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.  Il tesoriere relaziona periodicamente al Comitato Direttivo.

 

 

Art. 13 – Durata delle cariche

Tutte le cariche hanno la durata di anni quattro e possono essere confermate per qualsivoglia

numero di mandati, salva decadenza per indisponibilità o dimissioni. Le sostituzioni e le

cooptazioni effettuate durante il quadriennio decadono allo scadere del quadriennio stesso.

 

Art. 14 – Risorse economiche

Ove necessarie l’associazione trae le proprie risorse economiche per il funzionamento e lo

svolgimento della propria attività da contributi di privati o di enti, donazioni, eventuali convenzioni,

attività marginali commerciali e produttive.

 

Art. 15 – Modifiche allo statuto

Le modifiche allo statuto potranno essere effettuate dall’assemblea straordinaria con la votazione favorevole

della maggioranza dei presenti.

 

Art. 16 – Scioglimento

Lo scioglimento è deliberato dall’assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

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